L’associazione è costituita da 41 soci che a loro volta nominano presidente, vicepresidente e consiglieri, come previsto dallo Statuto.
L’obiettivo è garantire a tutti la fruizione del Parco, per permettere ai cani di giocare in sicurezza e di socializzare tra loro. Negli anni il numero dei soci è aumentato e soprattutto è aumentata la partecipazione dei frequentatori dell’area che, anche se non soci, contribuiscono con le loro idee e a volte anche con piccoli contributi volontari alla migliore gestione dell’area. Si è creata così una piccola e coesa comunità che ha diviso e divide gioie e dolori di ognuno. Il più grande, che ha portato una ferita difficile da rimarginare, è stata la scomparsa di Gabriele Simonacci, un ragazzo meraviglioso venuto a mancare a soli 28 anni. A lui dovrebbe presto essere intitolata l’area ma intanto, per ricordarlo, è stata piantata una magnolia che viene curata con amore da tutti ed è stata apposta una targa con la foto di Gabriele: per l’occasione nell’area c’è stata una grande festa con la partecipazione della sua famiglia e di tutti i suoi amici.